Natale a Roma

Nel palazzo signorile di via Po 40, l’albero è bellissimo ed è un vero abete come si usava. Nel mezzo della celebrazione nell’appartamento borghese, tra i candelabri d’argento, sigari e portate di cibo, il vino è ancora nel fiasco tradizionale di vetro con la pancia di paglia intrecciata.

La scena si interrompe improvvisamente e appare un lago, riprende ma poi si interrompe e vediamo un edificio e pochi secondi dopo una piazza nella neve con un bellissimo albero di Natale. Per finire irrompono, per rimanere, le immagini di montagne innevate. E noi ci chiediamo se i pensieri della famiglia in esilio, la loro nostalgia per la patria lontana, si sia materializzata in quelle immagini.

A Roma i regali per i bambini non li porta Babbo Natale, come nel resto dell’Italia, ma la Befana il 6 gennaio, giorno in cui secondo la chiesa cattolica i tre Regi Magi raggiunsero la capanna dove era nato Gesù e gli porsero i loro doni. La Befana arriva volando su una scopa e assomiglia molto ad una strega. Se sei stato buono ti porta i regali, se no del carbone. A via Po 40 si scartano i pacchetti natalizi ma attorno al tavolo dove si celebra la festività, c’è una sola bambina.

Caterina Borelli

Via Po 40