Novembre
Ogni notte la basilica di San Pietro è illuminata da migliaia di luci al LED, ma fino a un centinaio di anni fa, quando calava il sole, il buio la inghiottiva.
L’eccezione era il 29 giugno, giorno in cui la città festeggia i suoi due santi patroni, SS. Pietro e Paolo. In quell’occasione migliaia di fiaccole e lanterne venivano posizionate lungo tutta la facciata e il colonnato. Non è chiaro quando questa tradizione ebbe inizio, né quando fu l’ultima volta che ebbe luogo, se nel 1937, nel 1938, nel 1940 o nel 1945, le fonti storiche sono discordi.
La collocazione delle luci veniva fatta manualmente da degli operai, chiamati “sanpietrini”, che si calavano con delle corde lungo tutte le superfici del complesso religioso, dalla cupola al colonnato. Il loro lavoro acrobatico è documentato da due filmati conservati all’Istituto Luce, l’archivio cinematografico nazionale. I romani assistevano alle preparazioni e la notte del 29 giugno accorrevano nella piazza per vedere lo spettacolo straordinario.
Caterina Borelli