Città del Vaticano
Le guardie svizzere sono responsabili della sicurezza e della protezione del Papa all'interno del Palazzo Apostolico, della Città del Vaticano e durante i suoi viaggi, oltre che dei servizi d'onore durante le udienze e i ricevimenti.
Controllano le quattro porte del Vaticano e la residenza papale, che Papa Francesco ha scelto essere la Domus Santa Marta. Ma quello che si vede e’ il palazzo Pontificio di Castel Gandolfo, a quei tempi usato come dimora estiva del Santo Padre. Quando la guardia svizzera ne custodiva la porta voleva dire che il Papa era presente.
A parte i cittadini di quello stato, nessuno puo’ entrare in Vaticano senza avere un permesso speciale. Questa vista della cupola di San Pietro e’ un privilegio di chi lavora a Radio Vaticana, l’emittente pontificia che trasmette in 41 lingue in tutto il mondo.
Per coprire il globo, la radio disponeva, nel Centro di Santa Maria di Galeria fuori Roma, di una trentina di antenne alte più di 100 metri, in grado di produrre emissioni elettromagnetiche che nel raggio di 12 KM giungevano a produrre un campo elettrico pari al doppio del limite stabilito dalla legge italiana. I cittadini residenti in quella zona accusarono i ripetitori di essere la ragione del numero elevato di leucemie, linfomi e mielomi dell'area. Dopo anni di denuncie e cause in tribunale, nel luglio del 2012 il portavoce del Vaticano annuncio’ l’inizio dello smantellamento delle trasmissioni con onde medie e corte. Lo stato Pontificio non ha mai pero’ ammesso nessuna colpa.
Caterina Borelli