L’inverno a Roma
L’ultima grande vera nevicata a Roma fu nel 2012. La città si fermò, incapace di gestire un evento metereologico cosi drammatico. Nessuno mezzo di trasporto, sia pubblico che privato, riusciva a transitare e i turisti vagavano persi per le strade del centro incapaci di trovare la maniera di tornare in albergo.
Ma nella storia della città esiste la neve d’agosto. La leggenda vuole che il 5 di quel mese del 358 d.C. la Madonna apparve in sogno al Papa chiedendo una chiesa a lei dedicata e indicò il luogo con la neve. Il miracolo della Madonna della Neve viene rievocato ogni anno nella Basilica di Santa Maria Maggiore, con una pioggia di petali di rosa bianca che cadono all'interno della cupola durante la messa.
La neve del 1939 appartiene ad altri tempi, agli anni prima del cambiamento climatico in cui d’inverno faceva ancora freddo. Sulla via Appia la neve si accumulava e i greggi di pecore che ancora oggi pascolano nei campi adiacenti, tornavano all’ovile.
A Villa Borghese il Tempietto di Diana si riconosce a stento e il Pincio offriva la vista della città imbiancata. Ma l’Urbe era pronta e gli spazzini erano all’opera al Tritone, al Quirinale e a piazza San Giovanni. Il traffico non sembra si fosse fermato e i tanti tram con cui i cittadini si muovevano tra i quartieri della metropoli, continuavano le loro corse.
Per la gente del nord, della Lituania, dev’essere stato difficile vivere senza neve.
Caterina Borelli